Dallo scorso autunno fino a fine maggio è andata in onda sulla ABC una nuova serie televisiva, Flashforward.
Doveva essere una grande novità, cast importante, belle cifre per la prima puntata e soprattutto il terribile compito di sostituire Lost, almeno come "presa" sul pubblico.
Bene, il primo episodio lo guardano circa 12 milioni di spettatori, un risultato abbastanza soddisfacente, poi il tracollo.
Non proprio una caduta in un burrone, ma quasi un milione in meno a puntata è una bella scala verso il basso. Passate metà delle puntate, anche metà del pubblico se ne era andato.
Produttori esecutivi che se ne vanno, numero di puntate ridotto, continue voci di cancellazione.
Alla fine, poco prima del Season Finale la decisione definitiva della ABC: Flashforward non compare nel palinsesto del prossimo autunno, ovvero cancellazione dello show.
Apriti cielo.
In tutto il mondo si sono scatenati i fans. Bisogna dire che a dispetto del rate della ABC (che alla fine caccia la grana quindi è quella che conta), moltissime persone guardano Flashforward in tutto il mondo. Da chi lo guarda sulle proprie televisioni (Fox Italia, per noi) a chi lo scarica via Internet (chi vi scrive) a chi lo guarda in streaming.
Finchè mandate delle lettere di protesta, nulla da dire.
Finchè mandate email ad altre emittenti televisive americane affinchè lo trasmettano loro (come se non fosse un enorme sforzo economico), nulla da dire.
Finchè create gruppi su Facebook, beh qualcosa da dire c'è visto che si creano gruppi per salvare, che ne so, i bambini dell'Urzurkistan o per qualsiasi cosa seria o non seria.
Ma se inscenate dei blackout in diverse città del mondo, io dico che siete ridicoli.
Cosa significa tutto ciò?
Il telefilm si basa sul fatto che il 6 ottobre 2009 TUTTI gli esseri umani cadono in un sonno profondo (blackout) per 2 minuti e 17 secondi, in cui vedono il loro futuro, precisamente vedono quello che gli capiterà il giorno 29 aprile 2010. Tutti i blackout sono coerenti tra loro (se io vedo che starò parlando con te, tu vedi che starai parlando con me).
Stamattina si è inscenato un blackout a Pisa, alle 10 del mattino in Piazza dei Miracoli.
Questo dovrebbe convincere "qualcuno" non meglio definito a trasmettere Flashforward l'anno prossimo.
Tra l'altro sarebbe anche meglio che iniziassero a girarlo, magari.
La stessa cosa è stata realizzata il 3 giugno in 5 città del mondo: Los Angeles, Chicago, New York, Atlanta e Londra.
Sicuramente attireranno l'attenzione, ma secondo me si rendono ridicoli e non contribuiscono sensibilmente alla "salvezza" dello show. Purtroppo ci sono logiche di mercato che vanno ben oltre il nostro gusto, soprattutto nel momento in cui gli USA hanno espresso il loro gusto, bocciando Flashforward.
A me Flashforward è anche piaciuto abbastanza, tranne alcuni aspetti che non stavano affatto in piedi, mi sarebbe piaciuto che andasse avanti, visto il finale della prima stagione, però chi se ne frega. Non mi strapperò di certo i capelli.
Un'ultima cosa: se siete andati a cercare dove si trova l'Urzurkistan, potete smettere di leggere questo blog. Grazie.