.

fisicononfisico
Perchè non tutti i fisici hanno il fisico. Nè il senso dell'umorismo.
16 febbraio 2012
La crisi
Mi sono svegliato, e non so davvero perché, pensando alla crisi economica. Sarà che è un argomento a dir poco attuale, importantissimo e che ci riguarda molto pericolosamente, noi giovani. Sarà che un servizio di Ballarò l'altra sera mi ha mostrato una famiglia della classe media greca, la quale si trova, scusate il francesismo, con le pezze al culo e le cose andranno peggiorando. Poi si torna in studio e Floris dice "mezz'ora fa l'UE ha detto che queste misure non li convincono e che la Grecia dovrà tagliare ulteriormente". Bene.

Poi ho pensato all'Italia, a cos'è la crisi in Italia e a come l'Italia la affronta.
Come il comandante Schettino.
Avrei potuto scrivere un po' di tutto su quello che è successo alla Costa Concordia, non l'ho fatto perché mi sembrava banale, oltre che inutile.
Però mi sembra che il modo di affrontare i problemi sia lo stesso.
Prendiamo per esempio  Berlusconi (è stato Presidente del Consiglio dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2011, chi dovrei considerare?).

Prima si è negata la crisi, anzi no, prima si è accusato i precedenti governi di sinistra di aver rovinato i conti dello Stato, nonostante avessero messo le mani nelle tasche degli italiani; solo dopo si è negato che la crisi esistesse, eppure "siamo riusciti a superarla meglio di qualsiasi altro stato europeo", quindi è passata, giusto? No, la crisi ti sommerge, te ne vai a casa e vieni umiliato quando al posto tuo vengono messi dei "tecnici" che hanno anche lo stile e l'ironia di dire "siamo qui perché voi siete degli incapaci che hanno fallito e hanno dovuto chiamare noi" (ho un po' parafrasato). E pensi anche di tornare.

Ora, disgraziatamente, si cerca di rimediare alla crisi. Da quello che mi sembra, e io non sono uno che disprezza questo governo ("il governo delle banche", "la morte della democrazia" e cose del genere non sono parole che condivido), stanno cercando prima di far tornare i conti, ahinoi con nuove tasse, aumento di quelle già in vigore, riduzione dell'evasione fiscale (menomale!), evitare gli sprechi (il più recente: Roma 2020), eccetera; poi dovrebbe partire la fase dello sviluppo.
Perché non si può andare avanti a tappare dei buchi, bisogna pensare al futuro, al creare presupposti per un miglioramento forte delle cose.

Anche per questo io, che sono quasi sempre pessimista, ritengo che questo governo fallirà.
Mi spiego: tutto quello che farà questo governo, può tranquillamente e rapidamente essere azzerato dal successivo, qualunque esso sia. 
Naturalmente il prossimo governo nascerà tramite elezioni democratiche quindi piacerà tantissimo alle persone (che l'hanno votato), ma non è assolutamente detto che si prodighi per il bene del paese.



permalink | inviato da Marco6 il 16/2/2012 alle 10:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
12 dicembre 2011
Indignados parlamentari
Non mi metterò certo a scrivere qualcosa sulla cosiddetta manovra "Salva Italia"; non credo di saperne abbastanza per poterla giudicare, al massimo potrei fare un po' di sano qualunquismo e scrivere che la benzina è andata oltre quello che sembrava un prezzo assurdo, che è scandaloso che la Chiesa non paghi un euro di ICI o come diavolo si chiama(ma questo non è qualunquismo, è semplicemente vero) oppure affermare che buona parte della mia generazione aveva la pensione fottuta già prima di questa manovra. Ciò ovviamente non esclude di lottare affinché le cose cambino.
Tra tutte le cose che ti fanno incazzare, però, i politici, quelli "veri", quelli vecchi, quelli di sempre, aprono la bocca e ti fanno morire dal ridere.
Si sono incazzati per i tagli ai loro compensi, alle loro pensioni, ai loro privilegi.
Gli hanno appena sfiorato le miniere d'oro che posseggono, correggo, che noi gli paghiamo, e si incazzano. Manco si fosse deciso di portare i loro stipendi alla media europea, o di ridurre il numero di parlamentari  o delle autoblu o di impedirgli di svolgere due lavori contemporaneamente (ma d'altronde siamo pieni di onorevoli avvocati).
Adesso ce li vedo, si chiameranno Occupamo Montecitorio (sì, occupamo che in romanesco fa più effetto), pianteranno le tende e non se ne andranno finché non vedranno riconosciuto il loro diritto ad arricchirsi a dismisura senza meritarselo, perché se lo meritano, per diamine!
Potrei anche cogliere quest'occasione per parlare della puntata di Report di ieri sera intitolata "La divina provvidenza", quella che secondo Don Verzè (protagonista indiscusso della puntata) ci ha portato Silvio Berlusconi, tanto per intenderci.
Si parte dalla domanda retorica "come fa una fondazione senza scopo di lucro ad avere più di un miliardo di euro di debiti?" e si va a conoscere quest'uomo che in tutto e per tutto è un imprenditore, esattamente come Berlusconi, il cui socio principale pare essere Dio e il cui unico scopo è arricchirsi.
Per esempio perché il suo mega villone in Costa Smeralda viene costruito ben prima di un ospedale?
E poi i suoi affari in Puglia dove Vendola non ha avuto problemi a chiudere due ospedali pubblici per aprirne uno di Don Verzè con finanziamenti pubblici i cui ricavi vanno, per i primi tre anni, alla Fondazione di cui il Don è....in poche parole è quello che si mette un sacco di soldi in tasca.
Tutto ciò per aiutare i bisognosi, "anche poverissimi".
Che schifo.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Manovra tagli pensioni Report Don Verzè

permalink | inviato da Marco6 il 12/12/2011 alle 17:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
28 novembre 2011
Nelle puntate precedenti (che non avete visto)
Cerchiamo di tirare le somme su tutte le cose di cui non ho parlato in questo periodo.
Premessa: l'ultima cosa che ho scritto riguarda Adinolfi, strano che non abbia scritto niente su notizie decisamente più interessanti di questa.
Morti famosi: Steve Jobs, Marco Simoncelli.
Politica: fine del Governo Berlusconi, perpetuarsi del berlusconismo, governo tecnico.
Politica locale: inaugurazione e prosecuzione del Mercato CastellinaKmZero organizzato da La Fabbrica di Nichi di Ferrara.
Fermiamoci un attimo perché merita.
Dopo circa un anno dall'idea del progetto di riqualificazione dell'area di fronte alla Stazione di Ferrara, dopo una raccolta di pareri dai residenti, poi diventata raccolta di firme per la realizzazione del mercato; aver parlato con le istituzioni, con i sindacati di categoria e, ovviamente, tra di noi; il 29 ottobre (un anno e 9 giorni dopo la nascita della Fabbrica) è stato inaugurato, con tanto di taglio di nastro da parte di due assessori del Comune di Ferrara, il mercato contadino CastellinaKmZero.
L'inaugurazione è stata molto positiva ma soprattutto è stata solo l'inizio perché nelle settimane successive il mercato si è ampliato, c'è stato un maggiore afflusso di persone e la gente continua a ringraziarci e a farci i complimenti; certo noi non lo facciamo per sentirci dire quanto siamo bravi ma per offrire un servizio ai residenti e se loro ci ringraziano, possiamo considerare buono il nostro lavoro. Non sono mancate le polemiche manco a dirlo da parte dei leghisti che come argomentazione hanno "le zucchine e le bietole non combattono lo spaccio e la prostituzione". Grazie al cazzo. La nostra è un'iniziativa per riqualificare la zona, mica abbiamo la bacchetta magica. Intanto facciamo quello che possiamo, non risolviamo il problema ma speriamo di dare il nostro contributo in tal senso, ben consci che la situazione è molto complicata.
Cinema: effettivamente avrei dovuto parlarne. Il 3 novembre al Cinema Apollo a Ferrara, è stato proiettato il film "20 sigarette" di Aureliano Amadei; evento organizzato da un mio amico insieme ad un suo amico nel corso di una serie di proiezioni sul cinema italiano. Particolare non da poco: era presente anche il regista.
Confessando un'ignoranza colossale, sapevo che il film parlasse della strage di Nassirija del 12 novembre 2003 ma non sapevo che nella strage fosse rimasto coinvolto (anche) un civile italiano miracolosamente sopravvissuto. Cazzo quel civile è Aureliano Amadei, che era lì per fare da aiuto regista per un documentario e che, 22 ore dopo essere arrivato lì, si trova nel posto sbagliatissimo al momento sbagliatissimo. E' rimasto in Iraq appena il tempo di fumarsi 20 sigarette. Il protagonista è interpretato da Vinicio Marchioni, noto a chi ha guardato la serie di Romanzo Criminale per essere Il Freddo; la sua compagna è interpretata da Carolina Crescentini, molto brava anche lei.
Ma non è questo il punto. Avrei dovuto raccontarvi immediatamente delle mie sensazioni di quella sera. Il film ti prende alla sprovvista: inizia molto leggero, sei un po' incosciente, vagamente spaventato e ti affidi ai militari ("avevo la sensazione che se fossi stato con lui, non mi sarebbe successo niente", pensa Aureliano). Sei davanti alla caserma a fare delle chiacchiere, ti giri e BOM arriva un'autocisterna-bomba. Il film svolta completamente, tu comodamente seduto al cinema, soffri e pensi che stai DA DIO rispetto ad Amadei, il che ti fa soffrire ancora di più. Davvero, dopo la proiezione io lo guardavo e pensavo "ma tu eri lì e adesso sei qui, ne hai fatto un film, ne parli, vai avanti". E' stato molto interessante, emozionante e vi consiglio assolutamente di guardare il film.
Scienza: e poi ci sono stati i neutrini, che dal CERN al Gran Sasso viaggiano ad una velocità maggiore di quella della luce, che la relatività di Einstein pone come limite massimo. Questione difficile, molto tecnica e su cui faccio fatica ad esprimermi. Personalmente sono molto scettico, da quello che ho potuto capire ci potrebbe essere un errore sistematico nella misura del tempo (fondamentale per ovvie ragioni se vuoi misurare una velocità), il che rovinerebbe clamorosamente la misura. Gli scienziati dell'esperimento OPERA sostengono di aver considerato tutto il considerabile quindi i dubbi restano. Negli ultimi mesi sono stati raccolti altri dati, essi confermano quanto affermato in precedenza. Non c'è da meravigliarsi: se l'esperimento viene ripetuto nello stesso ambiente, l'errore sistematico si ripete, non a caso viene definito SISTEMATICO. Per questo subito dopo la "scoperta" si disse che era necessario ripetere la misura ALTROVE prima di buttare giù la teoria di Einstein. Sulla Gelmini non mi esprimo, sarebbe come sparare sulla Croce Rossa.
Per il resto non credo ci sia molto da aggiungere; parlare di come rifiutare due volte il voto del mio ultimo esame mi porti a finire fuori corso e dover pagare un anno in più di tasse universitarie non è interessante; parlare dell'ennesima sfiga nello scegliermi i coinquilini (uno solo in realtà, come sempre) non è interessante; che io abbia i biglietti del concerto dei Radiohead di luglio a Bologna posso parlarne quando saremo più a ridosso dell'evento; della mia visita alla Fiera d'Arte di Padova non credo vi interessi molto, anche se è stata una bella mostra.
Magari la prossima volta scrivo subito quello che mi succede così mi evito un papiro riassuntivo come questo. Complimenti se siete arrivati fin qui.



permalink | inviato da Marco6 il 28/11/2011 alle 12:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
1 ottobre 2011
Mario Adinolfi lascia il PD
Con una lettera a Pierluigi Bersani, qualche giorno fa Mario Adinolfi ha espresso la sua volontà di lasciare il PD e la militanza politica.
Le motivazioni le potete trovare nella lettera stessa, pubblicata sul suo blog proprio su questa stessa piattaforma: http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it/.
Quando ho letto questa notizia dal sito del Fatto Quotidiano mi aspettavo un Adinolfi adirato contro un partito immobile, vecchio, diviso, non di sinistra, astratto.
E mi avrebbe anche trovato d'accordo, ritengo infatti che il PD dovrebbe decisamente essere più attivo, smettere di proporre governi di larghe intese con personaggi improponibili (in estate era stato proposto da Enrico Letta un accordo a 4: Alfano - Bersani - Casini - Maroni in ordine alfabetico ma non di schifo) oppure di tirare quella cordicella che ogni dirigente del partito ha dietro la schiena per dire "Berlusconi deve fare un passo indietro, una scelta responsabile per il paese", e magari proporre qualcosa, un'alternativa seria, una contromanovra economica per esempio che mi facesse dire "vorrei che ci fossero loro al Governo". Perché non mi basta dire "non voglio Berlusconi al Governo", per votare devo avere un'alternativa, altrimenti metto una croce sul nome Berlusconi poi a lato specifico "questo voto indica chi NON voglio votare". Scheda nulla, inutile precisazione.
Torniamo ad Adinolfi e alle sue ragioni, il buon Mario io l'avevo sentito parlare ai tempi delle prime primarie del PD, quelle in cui vinse Prodi quindi prima delle politiche del 2006. Mi era sembrato un uomo intelligente, giovane e propositivo. Certo non mi aspettavo che invece fosse un cattolico bigotto che si dice "ferocemente contrario" ai matrimoni omosessuali.
Dalla sua pagina di Wikipedia invece noto una militanza nella DC, un impiego a Radio Vaticana, una trasmissione condotta con Capezzone. Tre indizi fanno una prova e il problema è che ce ne sono altri di indizi.
E poi cosa aggiunge Adinolfi? Che appoggerebbe un Matteo Renzi alle primarie! Allora mi spaventi Mario, mi preoccupi sul serio.

"[...]i cattolici più impegnati nella fede sono stati marginalizzati e costretti ad andare altrove, stessa sorte per il co-fondatore leader della Margherita, molti dei miei amici provenienti dalla cultura del cattolicesimo democratico hanno smesso di fare politica o sono emigrati altrove."


Ma scherziamo?!
Un'ipotesi di un possibile ma ancora lontano accordo con Vendola e Di Pietro è un errore?
Scendere in piazza con la Cgil è un errore?
Io non posso che pensare la stessa cosa che ho pensato quando la Binetti ha lasciato il PD, cioè che il Partito Democratico adesso è un pelino più spostato a sinistra, il che è una buona notizia considerando che dovrebbe essere il primo partito di opposizione a Berlusconi, a un soggetto burlesco ma ampiamente votato come la Lega e a una destra che non si sa nemmeno se esiste.
Ciao Mario, vai con Dio oppure in bocca al lupo per la tua carriera da giocatore Pro di Poker...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Mario Adinolfi politica PD

permalink | inviato da Marco6 il 1/10/2011 alle 13:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
22 settembre 2011
Social consideration
Secondo quello che ormai sembra un protocollo, ieri avrei dovuto scrivere su Facebook qualcosa riguardo all'esame che avevo appena sostenuto, circa a quest'ora.
Perché ormai funziona così: ti succede qualcosa, lo dici e/o lo commenti su Facebook, in modo che quante più persone possibili sappiano che hai pestato una merda, hai trovato 5 centesimi per terra, sei felice, sei triste, sei stato/a lasciato/a, stai seduto sul divano col tuo cane (davvero) e tante altre belle cose.
Chiaramente mi riferisco ad una usanza media, non è che tutti si comportano così ma di sicuro c'è una bella maggioranza di persone che fa quest'uso di Facebook.
Terapeutico? Di sfogo? Contro la noia e la solitudine?
Non credo che ci si possa fermare ad un'analisi superficiale o meglio all'analisi di persone superficiali che, con estrema leggerezza, saltano da un argomento a un altro e soprattutto da un livello a un altro, mischiando sacro e profano (in senso ateo, ovviamente).
Mi ci metto anch'io in questo giro, riconoscendo comunque che non arrivo ai livelli di chi ti informa di qualunque suo movimento/azione/stato d'animo/"sto andando al cesso".
Ecco, per tornare all'esempio con cui ho cominciato, non ho scritto niente su quell'esame, e dire che ne avrei anche da scrivere ma ho decisamente preferito parlarne.
Anche questo è un punto importante: parlare.
Perché d'accordo che si possa usare Facebook per cercare "amicizie" (le virgolette rimangono finché non si diventa amici anche nel mondo reale), per cercare compagnia o conforto, ma io preferirò SEMPRE una bella chiacchierata e non ci credo che non ci sia mai nessuno con cui parlare, anzi se sei ridotto fino a questo punto, è decisamente solo colpa tua e devi fare qualcosa.
Non è possibile che non ci sia un parente, un amico, un conoscente con cui fare due chiacchiere, allora se c'è, e io ne sono sicuro, è meglio parlare con delle persone, no?
Facebook è sicuramente un modo per mettere in contatto delle persone, magari lontane o che non si vedono da tempo, ma come tutte le cose è importante non abusarne o considerarlo come unico mezzo di comunicazione.
Su di me ha l'effetto, già ripetuto varie volte, di quasi ignorare questo blog; in effetti non ho ancora detto niente della mia vacanza estiva e credo proprio che non lo farò visto il tempo che è passato, credo che nessuno impazzirà per questo.
Chissà, forse scriverò più spesso su questo povero piccolo blog. Non credo.
A proposito di Social Network, nel caso ce ne fosse bisogno ne è nato un altro da qualche mese: Google Plus ora accessibile da tutti, prima era solo di prova. Bene, ancora meno contatto umano?

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Facebook social network

permalink | inviato da Marco6 il 22/9/2011 alle 12:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
26 agosto 2011
Buskers
Potrei cominciare in modo molto banale e superficiale scrivendo "che figata i buskers a Ferrara".
Effettivamente sono una gran figata, c'è poco da dire.
Ogni anno, in questo periodo Ferrara ospita uno dei più famosi festival degli artisti di strada, una settimana circa di esibizioni (pre)serali di artisti di ogni genere: giocolieri, clown, mangiafuochi, musicisti, barboni, ruznoni(*).
Con la serata che mi aspetta, sto per arrivare a quattro quest'anno, ed è sempre stato un piacere anche perché ci sono talmente tanti artisti che hai sempre occasione di sentire e/o vedere cose nuove oppure cercare quelli che ti sono piaciuti la sera prima o quella prima ancora. Per esempio io i Microguagua li voglio ribeccare assolutamente avendo visto solo gli ultimi 5 minuti della loro esibizione, oppure quel gruppo folk ungherese, per non parlare del duo di arpiste che ho visto alla serata inaugurale sabato scorso.
Quest'anno mi sembrano davvero migliori rispetto agli anni precedenti, anche se mi era sempre capitato di venire solo una sera per ogni anno (agosto non è mese per universitari fuori sede); non la pensa così un mio amico secondo cui quest'anno ci sono meno artisti, beh allora mi mangio le mani per quello che mi sono perso gli anni scorsi!
Come anticipato ci torno stasera poi basta direi che per questa edizione abbiamo fatto abbastanza, me ne torno in riviera in mezzo ai giòvani (cit.).
Anche stavolta mi sento di dare un consiglio, se passate da queste parti venite a Ferrara entro...quand'è che finiscono i Buskers? Boh cercate su Google, a me scoccia.
Se non passate da queste parti, cambiate direzione, andate verso Ferrara e allora starete passando da queste parti quindi dovrete leggere qualche riga prima e venire qua.

(*)In ferrarese ruznone vuol dire "persona molto sporca", vi assicuro che ce n'è tanta in giro per Ferrara in questi giorni, ma anche questo fa parte del Festival quindi va benissimo così.

Ah, mi sono dimenticato di scrivere che quando gli spettacoli finiscono (mezzanotte o poco più) ci si trasferisce tutti al Buskers Garden nel sottomura di via Baluardi, sempre da cercare su Google se non lo sapete comunque raggiungibile a piedi e meritevole.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Buskers Ferrara

permalink | inviato da Marco6 il 26/8/2011 alle 19:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
8 agosto 2011
Viaggi
Da quasi una settimana sono tornato dalle Canarie.
Sembra un'eternità, forse per la leggera differenza tra la vita là e quella qua.
Certo non sono tornato per spaccare delle pietre, ma per esempio l'umidità, quasi totalmente assente alle Canarie, è un grosso punto a sfavore di Ravenna/Ferrara nel doppio contro Lanzarote/Fuerteventura.
A causa del perfezionismo della mia morosa non ho ancora immagini da mostrare, credo che lo farò quando le foto saranno pronte, i colori saturati, le immagini raddrizzate e i bidoni della spazzatura saranno bene in contrasto col paesaggio. L'ultima è una gag.
Ho visto dei posti stupendi, probabilmente unici. Il meteo non è stato buonissimo dato che tutte le mattine è stato nuvoloso per poi lasciare spazio al sole nelle ore più calde della giornata per poi nascondersi di nuovo verso sera. Risultato: non abbiamo visto un tramonto uno nonostante la nostra casa rurale a Fuerteventura fosse DI FRONTE all'oceano.
Seguiranno aggiornamenti con "breve" racconto della vacanza.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Viaggi Lanzarote Fuerteventura Isole Canarie

permalink | inviato da Marco6 il 8/8/2011 alle 13:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
10 luglio 2011
CERN
Sono stato al CERN. C'ho messo piede. Parte del progetto/sogno si è realizzata.
Ok, ero in gita ma chi se ne frega. Intanto ci sono andato e poi è stata una bellissima gita, molto interessante e alla portata di tutti, "esperti" e non. Certo, io sarei rimasto lì un po' di più almeno per finire il giro o per vedere l'esperimento su cui concentro i miei studi, cioè LHCb.
Comunque mi sono rimasti 8 franchi e siccome la Svizzera in sé non mi ispira più di tanto, mi toccherà tornare al CERN, con questa cifra ti fai un discreto pranzo alla mensa, patate fritte incluse ovviamente.
Andateci. Chi può ci vada. Chi c'è già stato, ci torni, chi vuole che io ci vada alzi la mano. Non posso scrivere se ho la mano alzata quindi la abbasserò.
In realtà questa esperienza mi è servita anche per valutare qualche contro dell'andare a lavorare là, non starò certamente ad elencarli, altrimenti dovrei elencare anche i pro e diventerei ulteriormente prolisso.
Di sicuro non mi sentirete mai dire "no more bloody science".
Non voglio scrivere qualche inutile e pseudo-emotiva frase su Facebook, ho preferito scrivere qualcosa qui, senza tediarvi con i dettagli.
Scrivo solo che CAZZO SONO ANDATO AL CERN!
Diciamo che per il momento mi basta, per il futuro vedremo, nel caso state sicuri che ve lo farò sapere...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. CERN Svizzera Ginevra

permalink | inviato da Marco6 il 10/7/2011 alle 22:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
7 giugno 2011
Referendum
Posso vantarmi? Questo video l'ha fatto la Fabbrica di Nichi di Ferrara, di cui faccio parte. Nello specifico è stato ideato e realizzato dalla mia morosa, con qualche piccolo aiuto di altri tre "operai" della Fabbrica, me compreso. L'abbiamo distribuito tramite Facebook, tramite il sito della Fabbrica e il nostro canale su Youtube ma la soddisfazione maggiore è arrivata sabato quando abbiamo visto che il nostro video compariva nella home page di www.nichivendola.it ; in più oggi è stato inserito anche dal sito www.sinistraecologialiberta.it . E' stata per noi, e in particolare per Serena, una grande soddisfazione: potere arrivare a tante persone, leggere un sacco di commenti positivi e soprattutto contribuire ad un appuntamento così importante come quello del 12 e 13 giugno.Solo ora lo pubblico su questo blog, ma effettivamente questi sono i giorni più caldi, soprattutto dopo le elezioni amministrative e le sentenze della Cassazione prima e della Corte Costituzionale poi.Per la cronaca, il video è stato realizzato all'incirca a metà aprile quindi "in tempi non sospetti" per quanto riguarda, per esempio, il quesito sul nucleare che il Governo ha cercato di fermare. E invece!Spero che vi piaccia, che vi convinca sull'importanza di andare a votare (il video non dice COSA votare ma dice solo QUANTO SIA IMPORTANTE votare) e che lo condividiate con quante più persone possibile. Grazie!
1 giugno 2011
Il sogno si sta avverando
Per chi segue questo blog, o comunque per chi è in grado di scorrere fino all'ultimo post che ho scritto, il sogno di cui vi ho parlato si sta avverando.
Non ho ancora avuto un colloquio con Bersani, e onestamente il sogno non è quello.
Mi riferisco al risultato elettorale dopo i ballottaggi.
Certo, non è niente di definitivo né di rivoluzionario, non è crollato il governo, non mi sento nemmeno di dire che il vento sta cambiando.
Per tutte queste cose ci vuole tempo, anche se posso affermare che questo tempo ha cominciato a scorrere.
Il Governo non è crollato ma sicuramente si è creata una grossa crepa (un'altra) in uno stabile che ha già ricevuto degli scossoni e da cui si sentono sinistri scricchiolii da un po' di tempo.
Ora credo che sia solo questione di tempo, di un "responsabile" insoddisfatto della sua poltroncina o chissà persino di un processo penale contro Berlusconi.
Oppure sarà il referendum del 12 e 13 giugno.
Io ci credo molto, ho un po' paura quando vengo a sapere che certe persone non sanno nulla del referendum, altre convinte che non ci sarà, altre che, pur consapevoli che le spese saranno pubbliche, sono favorevoli alla privatizzazione dell'acqua (notare il paradosso: noi spendiamo soldi per costruire "i tubi" e i privati ne approfittano facendoci pagare di più l'acqua).
Oggi la Cassazione si esprimerà sul quesito referendario per il nucleare, dopo che il cosiddetto Decreto Omnibus del Governo ha cercato di evitare che si andasse alle urne su questo argomento, dichiaratamente per paura del quorum sul legittimo impedimento.
La cosa più importante è che qualunque decisione verrà presa dalla Cassazione, il referendum ci sarà, quantomeno per 3 quesiti. Quesiti importantissimi come i due sulla privatizzazione dell'acqua e quello sul legittimo impedimento, punto cruciale del referendum perché in fin dei conti gira tutto attorno ad esso.
Proprio mentre scrivo, leggo su Repubblica.it che la Cassazione si è pronunciata:
SI al referendum sul nucleare.
Ci sarà anche questo quesito.
Forza gente, ancora una volta tocca a noi.
Le ragioni per andare a votare non mancano e non riguardano tutte Silvio Berlusconi, anzi ci sono0 cose ben più importanti.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. referendum nucleare quorum Cassazione

permalink | inviato da Marco6 il 1/6/2011 alle 11:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 18579 volte




IL CANNOCCHIALE